Ancora un tonfo della Salernitana, la voce dei tifosi: “Squadra inadeguata”

Salernitana sempre più in basso: nello sprofondo della classifica, ultima e solitaria, adesso c’è solo lei, dopo il pareggio del Cagliari a Verona. I tifosi, invece, sono da “Champions League”, come aveva detto Colantuono alla vigilia della partita, poi persa, contro la Juventus. Negli occhi restano la maestosa scenografia, “L’ammore overo” e le difficoltà che la squadra ha palesato in campo

Salernitana sempre più in basso: nello sprofondo della classifica, ultima e solitaria, adesso c’è solo lei, dopo il pareggio del Cagliari a Verona. I tifosi, invece, sono da “Champions League“, come aveva detto Colantuono alla vigilia della partita, poi persa, contro la Juventus. Negli occhi restano la maestosa scenografia, “L’ammore overo” e le difficoltà che la squadra ha palesato in campo. Ancora una sconfitta – la quarta consecutiva allo stadio Arechi – e una nuova partita proibitiva alle porte. Sabato 4 dicembre, a San Siro, la Salernitana affronterà il Milan. I tifosi hanno assaltato le ricevitorie per acquistare il biglietto. Nel frattempo commentano il match andato agli archivi.

La voce dei tifosi

Antonio Positano: “Siamo scarsi ma anche sfortunati. La solita Salernitana che spesso si fa male da sola. Scelte di formazione sbagliate all’inizio e solito allenatore nel pallone. Grande curva e grande scenografia. Per tifo siamo in zona Champions”. Mario De Rogatis: “I numeri sono impietosi: 11 sconfitte su 15 giocate, meno venti di differenza reti, peggior attacco e penultima difesa, con il rischio di non arrivare in doppia cifra a fine girone d’andata. La tristezza regna sovrana, non tanto per la scontata sconfitta con la Juve, ma per le modalità con cui si è concretizzata. La manifesta inferiorità dei granata è evidente e il divario rispetto alle altre in termini di costruzione del gioco non si restringe. L’impegno e la professionalità dei giocatori purtroppo non sono sufficienti, navighiamo a vista in attesa di buone notizie sul versante societario”. Mimmo Rinaldi è molto deluso: “Dallo stadio Arechi è tutto a voi studio. Se ci fosse l’ammore overo, non staremmo in questa situazione. Kechrida l’ho visto in tre ruoli differenti un disastro, Simy è riuscito a farmi rimpiangere Chianese e Belec ne fa una a settimana. Salerno merita questo incubo. Alla Salernitana è stato concesso di sedersi ad una tavola imbandita ma non le viene dato il diritto di mangiare deve solo ammirare gli altri commensali mentre si abboffano. Il 5 dicembre è prossimo: attendiamo questa data come la notte di Natale sperando nel nostro 25 aprile”. Paolo Toscano: “Certamente non sono queste le partite da vincere ma contro questa Juventus certamente potevamo e dovevamo fare di più. Purtroppo la rosa non è all’altezza di questo campionato e la responsabilità, inutile ripetersi, è della società, Fabiani e Lotito. Tra poco speriamo di essere liberi di goderci la nostra amata Salernitana, qualunque sia la categoria. Infine, credo che un plauso straordinario vada fatto ai tifosi che ancora una volta hanno dato lezione di tifo all’Italia intera”. Conclude Ciro Troise: “Io sono ancora fermo al palo di Ranieri: ma come ha fatto a non segnare?”.

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