Salernitana-Juventus, Colantuono: «Servirà una prova gagliarda, crediamoci»

La conferenza stampa di Stefano Colantuono in vista di Salernitana-Juventus.

Mister, come sta la squadra?

Ci sono dei giocatori che sono borderline, aspettiamo domani e vedremo le loro condizioni. Ribery? Vediamo domani mattina,

Cosa chiede ai suoi calciatori?

A Cagliari siamo stati poco attenti sul gol ma non abbiamo sbagliato approccio. Il problema principale è legato al non poter dare continuità per gli infortuni. Questo ti rallenta il processo di crescita, devi sempre lavorare in emergenza. Mi sembra che di questo non se ne tiene molto conto e, invece, è determinante per una squadra. Ma non è una situazione facile.

Può esserci qualche punto debole nella Juventus?

Servirà una prova di grande sacrificio per provare a sfruttare quelle occasioni che eventualmente potrebbero crearsi. Le partite vanno giocate. Al fischio d’inizio saremo 0-0. E’ normale che la Juventus recita un certo tipo di campionato rispetto al nostro. Servirà una prova gagliarda, simile a quella disputata contro il Napoli. Se poi saremo fortunati riusciremo a portare a casa anche qualcosa in più. 

Sarà una partita diversa nell’approccio rispetto al Cagliari?

Con il Cagliari non abbiamo subito tantissimo, forse abbiamo prodotto poco. Questa squadra, se andiamo a vedere le ultime partite, credo che abbia concesso non tantissimo. Siamo stati beffati negli episodi. Dovremo essere più attenti nella fase di non possesso ma dobbiamo fare qualcosa in più quando abbiamo noi la palla. Qualcosa nelle ultime partite l’abbiamo fatto, contro il Cagliari ci siamo sbloccati nella parte finale del match. Domani servirà una partita importante, quasi sempre il risultato è figlio della prestazione. Partiamo dal presupposto che dovrà essere una partita gagliarda.

Sono soltanto una casualità o c’è dell’altro dietro gli infortuni?

Non lo so, sono qui da poco. Qualche infortunio è stato da trauma, altri di tipo muscolare. Qui siamo costretti a cambiare sempre, in un campionato già molto difficile. Noi avevamo giocato sempre con tre giocatori offensivi davanti: Ribery, Bonazzoli, Djuric o Simy. A Cagliari ci siamo messi con Gondo un pò più largo perché mi dà l’impressione che fronte porta può essere più incisivo. Domani vedremo.  

Ci sarà un Arechi pieno…

Sui tifosi sfondiamo una porta aperta. Sono la nostra certezza, ci trascineranno come hanno fatto con il Napoli. Speriamo di dargli una soddisfazione come abbiamo fatto con quelli che sono venuti a Cagliari. Dal punto di vista dei tifosi siamo da Champions League.

Ribery?

Non è nemmeno detto che venga convocato. Aspettiamo domani, ho un giorno in più e me lo prendo. Ho forti perplessità. Kastanos e Schiavone dovrebbero farcela. Gondo è un problema muscolare, stiamo valutando ma domani sicuro non ci sarà.

Bonazzoli lo vedremo più in area di rigore?

Bonazzoli non lo vedrai mai fisso in area, ha delle caratteristiche ben definite. E’ un giocatore che vuole la palla nei piedi, più trquartista, seconda punta. Ha tantissima qualità nei piedi, non è una classica punta che va giù a duemila all’ora. 

Quali sono i limiti di qiesta Salernitana?

Siamo una neopromossa, non facevamo la serie A da tanti anni, bisogna attrezzarsi parecchio per fare questo campionato. Sappiamo quale è il nostro ruolo e lo vogliamo fare bene.  

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