Sarno il giorno dopo: il sindaco sui luoghi del disastro

Si lavora senza sosta per cercare di ripulire e mettere in sicurezza le aree

Sarno si risveglia in una valanga di fango. Le strade sono sommerse da detriti trascinati a valle dal maltempo. Si è lavorato tutta notte per cercare di ripulire le strade e mettere in sicurezza le aree maggiormente colpite, in alcune zone è stata ordinata anche l’evacuazione di diversi cittadini. Continuano anche in mattinata le operazioni di soccorso da parte dei vigili del fuoco e protezione civile, in mattinata anche un sopralluogo del primo cittadino Giuseppe Canfora nei luoghi invasi dal fango. Il sindaco ha richiesto lo stato di calamità naturale. Ieri sera, due anziani sono rimasti bloccati in un sottopasso di via Acquarossa all’interno della loro autovettura. A soccorrerli un automobilista. Le scuole nel comune resteranno chiuse anche domani. 

“A Sarno molte famiglie sono state evacuate – afferma il Presidente della Provincia Michele Strianese – a causa degli smottamenti che hanno portato a valle fango e detriti. Parliamo di 250 persone che risiedono in una parte del centro storico, precisamente in corso Umberto I e in via Nunziante, poi nella zona di Santa Lucia e in via Bracigliano. Il fiume Sarno per le abbondanti precipitazioni inoltre ha rotto gli argini nel territorio di Nocera Inferiore.

Tutti noi abbiamo ancora negli occhi il ricordo vivido della tragica frana che colpì il comune di Sarno nel 1998, causata dalla pioggia e da un vasto incendio che aveva interessato da poco l’area. Siamo molto vicini quindi agli amici di Sarno, in tutti i modi.

Provincia e Regione si sono mossi immediatamente a sostegno dei Comuni colpiti, in assoluta sinergia con forze dell’ordine, protezione civile e polizia locale. Il settore Viabilità della Provincia di Salerno sta fornendo tutto il supporto necessario ai Sindaci e alle comunità coinvolte, per tutte le attività di nostra competenza: la pulizia, lo sgombero e la messa in sicurezza delle strade provinciali soggette ad allagamenti, a danneggiamenti e a interruzioni della viabilità.

E teniamo tutti alta la guardia. La situazione di allerta Meteo Arancione, in vigore fino alle 6 di stamattina, per dissesto idrogeologico diffuso, è stata aggravata, ancora una volta, dagli incendi dei giorni scorsi. Oggi passiamo al Giallo per ulteriori 24 ore, ma con massima attenzione ad alcune aree più a rischio, cioè dove le precipitazioni hanno reso i terreni particolarmente saturi di acqua e dove gli incendi recenti favoriscono eventuali smottamenti. 

Siamo vicini alle comunità colpite e ai Sindaci. Le immagini terribili del passato non devono più ritornare, la sicurezza dei nostri territori per noi è una priorità assoluta.”

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