Tentano di uccidere un imprenditore: arrestati 2 giovani

I due, originari di Pagani, avrebbero esploso 3 colpi di pistola contro un 42enne

Il gip della Procura della Repubblica presso il Tribunale – Direzione Distrettuale Antimafia – di Salerno, in seguito ad un’ attività di indagine messa in campo dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno e del Reparto Territoriale Carabinieri di Nocera Inferiore, ha emesso un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti del 36enne A.M. e del 25enne N. L., entrambi di Pagani e già noti alla forze dell’ordine nei cui confronti sarebbero emersi gravi indizi di colpevolezza per i reati di tentato omicidio in concorso, detenzione e porto abusivo di arma da fuoco, con l’aggravante di aver agito con metodo mafioso. I due, nella serata del 25 maggio 2020, ad Angri, a bordo di una moto di grossa cilindrata, avrebbero inseguito ed affiancato l’auto – una Fiat 500 X – su cui viaggiava il 42enne D. C., imprenditore del posto ed anch’egli con precedenti penali, e gli avrebbero esploso contro tre o più colpi d’arma da fuoco, utilizzando una pistola 357 magnum.

La vittima è stata colpita all’avambraccio sinistro, alla spalla sinistra, in prossimità dell’articolazione scapolo-omerale e alla regione posteriore della coscia sinistra. L’imprenditore, accortosi di quanto stesse accadendo, è riuscito a schiacciare la moto in corsa contro il guardrail, facendo cadere i due attentatori, che feritisi, sono fuggiti a piedi. Il malcapitato è stato poi trasferito presso l’Ospedale San Paolo di Napoli, dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico e giudicato guaribile in 30 giorni. Il movente del tentato omicidio sarebbe da individuarsi in un tentativo di estorsione – di ingente valore economico – in atto, ai danni dell’imprenditore, in un quadro di interessi di matrice camorristica.Guanti protettivi in nitrile senza polvereIperCleaner|Sponsorizzato

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