Regione Campania, ecco le regole per la riapertura dell’attività ristorativa

E’ il Governatore De Luca a rendere noto, attraverso la pagina Facebook della Regione Campania, un utilissimo video in cui si evidenziano le regole che si dovranno rispettare nell’ambito della ristorazione. Proprio nei prossimi giorni è prevista la riapertura delle attività  con conseguenti misure di sicurezza da rispettare.

Ribadendo la posizione della Regione Campania riportata nel documento ufficiale “Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive” , in conseguenza del nuovo coronavirus SARS-CoV-2, di cui alla nota della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome prot. 3882/COV19 del 15 maggio 2020, si precisa che le misure da garantire, in relazione alle distanze che dovranno essere assicurate nei locali, sono:

– 1 Mt – distanziamento tra le persone (schiena – schiena);
– 1 Mt – tra i tavoli;

Tali distanze dovranno essere indicate a terra con apposita segnaletica orizzontale.
Qualora il rispetto di tali distanze non sia possibile, sarà necessario utilizzare idonee barriere di protezione come pannelli di dimensione minima in altezza di 1.60m realizzati in sicurezza con materiali sanificabili, igienizzabili e non porosi.

Al fine di evitare assembramenti sarà opportuno applicare le seguenti indicazioni:

a. non è consentito consumare alimenti in piedi.
b. ove possibile è consigliabile l’allestimento di zone di somministrazione all’esterno nelle
aree di pertinenza del locale
c. favorire l’utilizzo di tovaglie monouso o sostituirle per ogni cliente.
d. evitare la somministrazione di aperitivi con piatti condivisi utile privilegiando le
monoporzioni.
e. Vanno eliminati modalità di servizio a buffet o similari.
f. applicare preferibilmente la modalità di prenotazione telefonica e/o digitale e sarà
necessario mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni.
In tali attività non possono essere presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i
posti a sedere.
g. Negli esercizi che non dispongono di posti a sedere, consentire l’ingresso ad un
numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da
assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti.
h. La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza
interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle
disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto
afferisce alla responsabilità individuale.
i. separare gli accessi di entrata e di uscita (laddove non fosse possibile sarà necessario
prevedere il presidio dell’entrata al fine di monitorare gli ingressi e evitare assembramenti).
j. nei pressi dell’ingresso posizionare dispenser con gel igienizzanti per la pulizia delle
mani dei clienti (preferire dispenser automatici a quelli manuali).
k. è preferibile non mettere a disposizione l’utilizzo del guardaroba se non si possono
distanziare i soprabiti.
l. adottare menù digitali oppure altri meccanismi informatici da inviare anche sui
dispositivi dei clienti. Nel caso di utilizzo di menù tradizionali questi dovranno
necessariamente essere plastificati e igienizzati dopo ogni utilizzo.È opportuno utilizzare
format di presentazione del menù alternativi rispetto ai tradizionali (ad esempio menù scritti su
lavagne, consultabili via app e siti, menù del giorno stampati su fogli monouso).
m. si consiglia la predisposizione di barriere fisiche (es. barriere in plexiglas) in prossimità
dei registratori di cassa oppure posizionare la cassa ad una distanza di sicurezza dall’utente
oppure favorire sistemi digitali di pagamento direttamente dal tavolo (logicamente il pos va
sanificato ad ogni utilizzo).
n. dovranno essere privilegiati condimenti in contenitori monouso o laddove non fosse
possibile sanificare i contenitori ad ogni utilizzo.
o. Al di fuori dei locali igienici dovranno essere previsti gel sanificanti. I locali igienici
dovranno essere sanificati all’inizio di ogni turno di apertura al pubblico e almeno due volte
durante l’orario di apertura.
p. L’ingresso ai locali sarà regolamentato da personale addetto che contingenterà l’accesso
evitando assembramenti interni e in corrispondenza dell’ingresso verificando che i clienti
indossino le mascherine.
q. Dovrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di
temperatura > 37,5 °C.
r. Il cliente potrà togliere la mascherina solo quando seduto al tavolo. In qualunque altra
condizione di presenza nel locale dovrà indossare la mascherina.

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