Lo spettacolare presepe sott’acqua di Conca dei Marini

E’ stato il primo in Italia: dal 1968, ogni anno, una suggestiva processione marina

Si tratta del primo presepe sottomarino realizzato in Italia, risalente al 1964. L’idea fu di alcuni abitanti della Costiera che vollero ricordare i loro cari scomparsi in mare. E’ la natività raffigurata sui fondali di Conca dei Marini: le statue, realizzate dal ceramista Matteo Di Lieto, vennero sostituite una prima volta nel 1987 e in seguito nel 1992 con le attuali  in vetroresina più resistenti agli agenti atmosferici e alla corrosione della salsedine.

Dal 1968, ogni anno, si svolge una processione marina molto suggestiva che continua grazie al Gruppo operativo subacqueo di Salerno, che ha realizzato queste immagini spettacolari e che da vita ad una fiaccolata marina per poi raggiungere la Natività.

Ed intanto ieri la Costiera Amalfitana, a Milano, ha presentato per la prima volta in assoluto alla stampa, il marchio Authentic Amalfi Coast. “La Costiera sarà luogo anche di startup per lo sviluppo dell’economia circolare. Rendere la Costa d’Amalfi un luogo capace di attrarre talenti, dove poter intraprendere in un contesto favorevole, dove fare impresa, soprattutto da giovani e al femminile, è possibile. Tutte le imprese della rete hanno adottato il codice etico della sostenibilità”, ha ricordato il presidente del Distretto turistico Andrea Ferraioli.

“L’obiettivo non è solo quello di favorire con le proprie azioni lo sviluppo di un’economia turistica sostenibile, responsabile, ordinata, ma anche contribuire a rendere la Destinazione il luogo perfetto per un laboratorio d’innovazione turistica, dove imprese anche in startup possano crescere in un contesto che faciliti, accompagni, sostenga”, la mission sottolineato a Milano allo Spazio Campania.

“Rendere la Costa d’Amalfi un luogo capace di attrarre talenti, dove poter intraprendere in un contesto favorevole, dove fare impresa, soprattutto da giovani e al femminile, è possibile. Vogliamo attrarre investimenti in grado di creare valore – ha proseguito Ferraioli – nuova occupazione, nuove imprese, connettere le imprese in startup con le misure finanziarie a sostegno dell’imprenditoria messe a disposizione dai soggetti pubblici nazionali e locali, fornendo una serie di strumenti per l’orientamento.  L’obiettivo è anche accompagnare gli operatori meno strutturati della lunga filiera turistica, enogastronomica, dell’artigianato di qualità legandoli al marchio Authentic Amalfi Coast nelle occasioni in cui la Rete si presenta ai mercati, anche internazionali, progettare per migliorare la qualità dell’accoglienza e dei servizi ai turisti, attraverso i principi del design thinking dove tutto ruota intorno alla persona.

Fonte : www.ottopagine.it

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