Eboli. Revoca lotti in area Pip, il Tar boccia il ricorso de il Segno Fin. Arc. S.r.l.

Il TAR respinge il ricorso della società “Il Segno Fin. Arc. S.r.l.” contro il provvedimento di decadenza dall’assegnazione dei lotti C23 e C25 in area PIP. Una vittoria, quella ottenuta dal Comune di Eboli, che indica non solo la legittimità degli atti posti in essere dagli uffici comunali, ma anche la lungimiranza dell’Amministrazione comunale che punta a liberare i lotti assegnati, ma non utilizzati da anni, mettendoli a disposizione di imprenditori ed aziende capaci di investire e creare economia ed occupazione per uno sviluppo reale. «Non avevamo dubbi di avere intrapreso la strada giusta per garantire uno sviluppo imprenditoriale alla città e nuove occasioni occupazionali – commenta il sindaco di Eboli, Massimo Cariello -. I giudici hanno sentenziato che la decadenza dell’assegnazione di lotti non utilizzati è un atto legittimo, che non solo qualifica l’azione amministrativa in favore dello sviluppo, ma sottolinea la trasparenza dei provvedimenti assunti dal Settore Attività Produttive del Comune di Eboli, guidato in modo impeccabile da  Francesco Mandia. Abbiamo avviato le procedure di revoca dei lotti assegnati da oltre 10 anni e non utilizzati, puntando a garantire possibilità a chi vuole veramente investire nella nostra area industriale, assicurando nuova economia e lavoro per il territorio. Per questo abbiamo resistito al ricorso, riportando una grande e significativa vittoria, grazie all’opera dell’avvocato Ernestina Iorio del nostro ufficio legale».

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