Napoli. Notte Champions per uscire dal buio del campionato

Napoli-Salisburgo andrà in scena martedì alle 21:00 in un San Paolo quasi sold out dove i partenopei si giocheranno la qualificazione agli ottavi con la prospettiva di centrarla con ben due turni d’anticipo vincendo contro gli austriaci e auspicando che il Liverpool in casa non perda contro il Gent. Il Napoli ci arriva nel peggiore dei modi dal punto di vista ambientale ed emotivo, di fatto le polemiche arbitrali, le critiche ad Ancelotti e la classifica deficitaria in Campionato, hanno gettato gli azzurri una vera e propria crisi. Il Presidente De Laurentis ha quindi pensato di gestire la situazione mandando la squadra in ritiro fino alla prossima sosta per le Nazionali, scelta non condivisa da Ancelotti che in conferenza stampa dichiara di non essere d’accordo con la società su questa decisione ma la accetterà come farà la squadra per il rispetto dei ruoli. Il tecnico pluridecorato è sembrato duro e teso nelle dichiarazioni, palpabile il clima particolare alla vigilia di un’ennesima sfida cruciale per il Napoli, forse l’ultimo treno per salvare una stagione che già a novembre sembra inspiegabilmente decisa. Ci si affida quindi alle notti magiche della Champions che al San Paolo hanno sempre regalato forti emozioni e trasformato la squadra rispetto a quella altalenante vista in Campionato. In Europa gli uomini di Ancelotti si liberano dalle critiche e dalle polemiche nostrane, e approcciano alle gare come una grande squadra mettendo quel quid che ha fatto sì che ci sia la concreta possibilità di passare il turno già martedì sera. DI fronte però c’è quel Salisburgo pericolosissimo in casa loro ma non di meno in trasferta, Jesse Marsch ha mostrato al mondo una formazione dalla grande intensità e con altissimi volumi di gioco e pressing offensivo che hanno messo in difficoltà persino il Liverpool ad Anfield. Il bomber Haaland ha già punito con una doppietta il Napoli nel match d’andata, ma questa volta si troverà di fronte la coppia Manolas-Koulibaly, anche se i due centrali azzurri sono stati molto criticati per le prestazioni non all’altezza del loro blasone complessivo. Affermazioni rigettate al mittente con forza sia dal Ancelotti che dallo stesso Manolas, ricordando che le partite in coppia sin ora sono state solo 6 di cui 4 senza subire gol, aggiungendo che le difficoltà difensive riscontrate sono figlie di un atteggiamento globale della squadra e non del singolo reparto. Le chiacchiere stanno a zero quindi, al netto dei pur determinanti errori arbitrali e di un periodo poco fortunato condito da pali e traverse, Il Napoli dovrà necessariamente conquistare la vittoria di fronte al popolo partenopeo pronto a rendere magica la notte Champions in quel di Fuorigrotta. Il San Paolo e quella musichetta possono far rinascere negli azzurri quell’orgoglio napoletano e quella qualità di calcio sfoggiati nella partita d’andata.

Le probabili formazioni di Napoli-Salisburgo

NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Callejón, Fabián Ruiz, Elmas, Insigne; Lozano, Milik.
SALISBURGO (4-2-3-1): Carlos Miguel Coronel; Kristensen, Ramalho, Wöber, Ulmer; Junuzović, Mwepu; Daka, Minamino, Hwang; Haaland.

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